Associazione L.E.S.S. ONLUS - Lotta all'Esclusione Sociale per lo Sviluppo

            

 

 

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  Maggio dei monumenti 2009 - le visite guidate a cura di L.E.S.S.

 

L’associazione L.E.S.S. Onlus, in collaborazione con l’Associazione culturale Il Vagabondo, organizza le visite guidate lungo i percorsi della Sanità e dell’Anticaglia - nell’ambito del Maggio dei Monumenti 2009 - nei giorni 29, 30 e 31 maggio e 1, 2 giugno.

L'iniziativa ha l'obiettivo di promuovere la conoscenza del patrimonio artistico e storico-culturale della città di Napoli presso le comunità di immigrati attraverso visite guidate tradotte nelle loro lingue di appartenenza ma al contempo intende anche favorire l’incontro e il dialogo tra culture diverse presenti sul territorio cittadino affinché si sviluppino opportunità di crescita e di arricchimento reciproco.


GLI ITINERARI


La Sanità e l’ Anticaglia

L'itinerario è un'occasione di riflessione sull'evoluzione della religiosità nella storia della città, attraverso le stratificazioni pagane all'interno dei culti cristiani e lo sviluppo della concezione architettonica ed artistica dei luoghi. Il cimitero delle Fontanelle e il culto delle anime purganti è la tappa che più si presta a descrivere le diverse stratificazioni religiose e le visioni del mondo relative alle epoche che vanno dal Seicento ad oggi, mentre le chiese e catacombe del percorso rappresentano un cammino a ritroso dal Barocco al Rinascimento sino ad arrivare alle primitive comunità cristiane, alla concezione religiosa dello stato dell'epoca imperiale (funzionale al potere) e all'origine filosofica e comunitaria del teatro. Le funzioni di accoglienza della solidarietà e dell'aiuto, assolte dagli ordini religiosi, sono ben testimoniate dai monasteri di San Giovanni a Carbonara e da quello femminile di Regina Coeli, rivolto fra l'altro all'assistenza diretta di tipo farmacologico ai bisognosi. La Chiesa da sempre ha svolto nei secoli la funzione d'asilo, trasmettendola anche alla legislazione civile, essa è evidente nelle architetture che, protette verso l'esterno, sono preposte ad accoglienza ed assistenza. Durante il percorso ci si soffermerà in particolare con le comunità più presenti nel territorio, dando occasione di dialogare sulle modalità del loro arrivo, dell'integrazione e dell'accoglienza nella Napoli odierna.


ARTICOLAZIONE

Per una migliore fruibilità del percorso si è ritenuto di offrire al pubblico la possibilità di effettuare le visite in due momenti diversi e secondo una disposizione che rispetta le identità dei quartieri da visitare, consentendo anche l'incontro con le comunità immigrate.


Itinerario a) La Sanità

Nelle radici profonde della città e del suo sottosuolo si conosce l'evoluzione della vita, del pensiero e della religiosità dei popoli che si sono incontrati nel golfo di Napoli, a cominciare dalle civiltà ellenistiche, passando per la corposa presenza delle origini del cristianesimo, fino ai giorni nostri. L'itinerario ha inizio dalle catacombe di San Gennaro, luogo antico di sepoltura e culto dei morti, con Sant'Agrippino, vescovo napoletano del II secolo; le spoglie del martire Gennaro furono qui traslate solo nel V secolo, da Pozzuoli, che fino ad allora era capoluogo. Si prosegue per la chiesa di San Gennaro fuori le mura (V secolo) e si raggiunge l'altro ipogeo del Cimitero delle Fontanelle, stavolta significativo per un culto funebre pagano che ha avuto inizio nel Seicento e ha prosperato fino ai giorni nostri. Le catacombe di San Gaudioso (vescovo africano del V secolo), sotto la chiesa di Santa Maria alla Sanità, riportano al clima intenso di rapporti che nel Mediterraneo animò il cristianesimo delle origini, ed altrettanto antiche sono le catacombe di San Severo. In questo viaggio a ritroso si arriva fino ai popoli che fondarono la città di Napoli, che nell'area originariamente extraurbana della Sanità crearono le necropoli visibili negli ipogei funerari ellenistici del IV secolo avanti Cristo.

  • Catacombe di San Gennaro (Chiesa Santa Maria del Buonconsiglio – Via Capodimonte)

  • Cimitero delle Fontanelle (Via Fontanelle)

  • Chiesa di Santa Maria alla Sanità (Piazza Sanità)

  • Catacombe di San Gaudioso (Piazza Sanità)

  • Catacombe di San Severo (Piazza Sanità)

Itinerario B L'Anticaglia

Partendo da strutture antichissime scavate della Napoli Sotterranea di via San Giovanni a Carbonara, utilizzate dai romani come acquedotto, da Bizantini e Aragonesi come passaggio d'accesso alla città in assedio, e poi come rifugi antiaerei nell'ultima guerra, si visita la chiesa omonima ove vi è l'imponente sepolcro dedicato al re Ladislao, ultimo significativo rappresentante della dinastia angioina-durazzesca. La chiesa, insieme a quella della Pietatella, è parte di un complesso monastico e ospedaliero trecentesco che, dedito all'accoglienza dei diseredati ed infermi di ogni provenienza, era appena fuori le mura. La chiesa dei Santi Apostoli, oltre ad essere una delle più antiche (IV secolo) presenta oggi uno dei corredi barocchi più ricchi del Seicento Napoletano, allo stesso modo di quella di Regina Coeli, che aggiunge a questi il fascino del chiostro e della vita delle monache che continuano l'opera di assistenza sanitaria anche mediante la storica farmacia. Rimanendo nella zona del Decumano Superiore, oggi chiamato via dell'Anticaglia, si torna alle epoche antiche con le vestigia di ciò che è finalmente possibile rivedere dell'antico teatro romano, le cui proverbiali rappresentazioni si svolsero nelle lingue e davanti a popoli di diversa provenienza mediterranea.

  • Napoli sotterranea (Via San Giovanni a Carbonara)

  • Chiesa di San Giovanni a Carbonara (Via San Giovanni a Carbonara)

  • Chiesa della Pietatella a Carbonara (Via San Giovanni a Carbonara)

  • Chiesa dei SS. Apostoli (Largo SS. Apostoli)

  • Chiesa di Santa Maria Regina Coeli (Vico San Gaudioso)

  • Resti del Teatro Romano (Via Anticaglia)

Il gruppo verrà condotto di volta in volta da almeno uno storico dell’arte e dell’architettura e da un mediatore culturale che fungerà da interprete.

L’identificazione della guida e del gruppo con l’utilizzo di uno specifico segno identificativo (ombrello colorato).

La associazione LESS garantirà un servizio di prenotazione per le visite guidate presso i locali delle proprie sedi operative e fornendo recapiti fissi e/o mobili presso i quali essere effettivamente reperibili (081 552 71 04 e 340 3927 210 , 339 617 46 41, 338 62 55 064) o via e-mail:

info@less-onlus.org.


NB AL MOMENTO DELLA PRENOTAZIONE E’ NECESSARIO INDICARE SE SI INTENDE PRENDERE PARTE ALL’ITINERARIO A) SANITA’ O B) ANTICAGLIA .